Sto cercando di studiare il modo migliore per rendere omaggio a De Andrè, ma è davvero un'impresa e mi sembrerà sempre di aver fatto una squallida figura. Così mi distraggo continuando a sabotare il tono dei post di Sorciccio. Non è che non riconosca la serietà di questi giorni, anzi; solo in questo mondo, quale giorno non vede calpestato l'essere per una manciata di uomini?
Una banale frase ad effetto che rivela uno strisciante qualunquismo? Sicuramente, però da comunicologa non posso fare a meno di ricordare il doppio principio di visibilità che riguarda i conflitti. Non solo un diverso grado di attenzione sulla base delle porzioni di mondo coinvolte, ma anche quell'agghiacciante modo di agire delle istituzioni per cui finchè si ammazzano tra di sè o in modo neanche tanto eclatante la situazione è come se fosse praticamente risolta. L'atteggiamento della comunità internazionale nei confronti del conflitto israelo-palestinese è un po' come quello dello Stato italiano nei confronti della criminalità organizzata: nessuno si impegna a mantenere una pressione costante perchè la situazione arrivi verso un epilogo. Insomma, per dirla con le recenti immagini di Napoli, si butta calce sull'immondizia perchè non puzzi!
Quindi, purtroppo, a darmi dispiacere oltre a quei corpi senza più calore si aggiunge la constatazione che negli uomini, l'umanità non è un optional di serie.
Quindi può capitare allora di arrivare a difendere pure qualcosa di insostenibile come la leggerezza dell'essere (anche se Kundera non intendeva proprio questo).
Quindi, nel frattempo, in totale blasfemia oratoria mando i miei migliori auguri di pronta guarigione alla Befana (il tentativo di consegnare a spalla la nuova auto di Sorciccio ha minato gravemente la resistenza delle sue vertebre lombari).
Quindi, seguendo l'ingorgo commemorativo di questi giorni, offro i miei omaggi alla punto blu dandone la sua versione migliore.
Una banale frase ad effetto che rivela uno strisciante qualunquismo? Sicuramente, però da comunicologa non posso fare a meno di ricordare il doppio principio di visibilità che riguarda i conflitti. Non solo un diverso grado di attenzione sulla base delle porzioni di mondo coinvolte, ma anche quell'agghiacciante modo di agire delle istituzioni per cui finchè si ammazzano tra di sè o in modo neanche tanto eclatante la situazione è come se fosse praticamente risolta. L'atteggiamento della comunità internazionale nei confronti del conflitto israelo-palestinese è un po' come quello dello Stato italiano nei confronti della criminalità organizzata: nessuno si impegna a mantenere una pressione costante perchè la situazione arrivi verso un epilogo. Insomma, per dirla con le recenti immagini di Napoli, si butta calce sull'immondizia perchè non puzzi!
Quindi, purtroppo, a darmi dispiacere oltre a quei corpi senza più calore si aggiunge la constatazione che negli uomini, l'umanità non è un optional di serie.
Quindi può capitare allora di arrivare a difendere pure qualcosa di insostenibile come la leggerezza dell'essere (anche se Kundera non intendeva proprio questo).
Quindi, nel frattempo, in totale blasfemia oratoria mando i miei migliori auguri di pronta guarigione alla Befana (il tentativo di consegnare a spalla la nuova auto di Sorciccio ha minato gravemente la resistenza delle sue vertebre lombari).
Quindi, seguendo l'ingorgo commemorativo di questi giorni, offro i miei omaggi alla punto blu dandone la sua versione migliore.
ps. sperando che non debba finire la propria gloriosa carriera contro le vetrine di una concessionaria!