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lunedì 9 febbraio 2009

L'Antigone di Bertolt Brecht



l'inflessibile e giusta Antigone le ha dato fine....

Ma Antigone non era sovversiva, l'Antigone che ci ha lasciato aveva con lei il Diritto Positivo, era Creonte il tiranno sovversivo, sovversivo come ogni tiranno...Drammatica Italia che ribalti la verità....I ragazzi giù nel campo non conoscono memorie...

Addio Eluana, la tua morte non è stata invana, come non lo sono stati quei miseri 20 anni che ti son toccati di vivere veramente...

E il delirio che oggi domina gli uomini pubblici, e ciò che seguirà non è più affar tuo, come non lo furono questi 17 criminali anni torturata su un letto...

Diremo forse, ce lo auguriamo, un giorno ai nostri nipoti: un tempo, pensate, non eravate liberi neppure di morire...Avevamo paura nel mettervi al mondo...La più grande gioia, che è quella di avere un figlio, si tramutava in orrore per molti di noi...Ma poi ci fu un giorno una giovane donna, un eroico padre che mentre un Governo tiranno e magnaccia, minava dovunque le istituzioni e faceva mercato del suo corpo, adirono le più Alte Magistrature, le più Alte Cariche dello Stato, e grazie ad essi e quest'ultime anche nel nostro Paese venne la dignità...

Pensate, diremo ai nostri figli che forse, almeno io sicuramente se li avrò, chiameremo Piergiorgio ed Eluana, diremo loro: pensate che tanto era diverso, vi appare cosi inimmaginabile, ma purtroppo era tremendamente più terribile la vita in questo Paese oggi libero...Noi vivemmo tragedie sui nostri corpi, alcuni di noi non ce la fecero, altri si...

E ora, Signori, SIPARIO! su questa vicenda umana, finalmente: SIPARIO! Non sulle nostre battaglie...

mercoledì 5 novembre 2008

Barack Hussein Obama, Presidente degli Stati Uniti d'America! God bless you!

Sono ancora a Barcellona, tornero' questa notte...La notte scorsa e' stata fantastica, come tutta la settimana trascorsa con Andrea e Filippo, pero' ieri notte e' stata speciale! In discoteca seguivo in diretta grazie ai msg di Alessia Venuri la conquista dell'America da parte di Obama...Ci ha fatto tremare solo l'Ohaio....vero Alessia? Quel msg potevi risparmiartelo! :P per il resto sei stata fantastica!! Grazieee!! Tornato verso le 4 e mezza in albergo, accendendo la tv, nn dimentichero' mai l'immagine dell'Empire State Building illuminato di azzurro...Era il segno: l'America aveva eletto il suo Presidente! E lo aveva fatto con una valanga di voti!! Un trionfo!! Ad annunciarlo l'Empire State Building, la sua luce, lassu' dove una volta sentito il suono di New York, nessuno e' piu la stessa persona! E dopo ieri, dopo vista quella luce, niente e' piu uguale a prima!

Non servono commenti, si commenta da se' l'evento storico a cui oggi l'umanita´ha l'onore e il privilegio di assistere, dopo anni di sconfitte, una dietro l'altra, dopo anni bui, questa luce quasi ci acceca, e ci fa domandare se sia solo un sogno! Se lo e', vi prego, vi scongiuro, nessuno di voi si azzardi a svegliarmi! Io ci speravo, e' vero, mi convincevo che sarebbe successo, ma dentro di me fino all'ultimo ero pronto a dover vedere McCain Presidente!

A chi ci accusava di essere antiamericani quando, di qua dell'Oceano, dicevamo quello che Obama dice e quello che il popolo americano oggi ha dimostrato di pensare, bhe...ormai forse dovrebbe tacere e vergognarsi! Dovrebbe forse chiedere scusa! Gli antiamericani erano loro, come lo era Bush, perchè questa e' l'America, quella che io ho conosciuto vivendoci solo un mese e mezzo, ma da dentro, in una famiglia californiana...E' la terra dei forti, la casa del coraggio, la Patria dove i sogni diventano realta'; dove si puo' toccare l'abisso, ma nn per questo si perde la capacita' di rialzarsi, anzi, proprio per questo, si prende la rincorsa e si impara a volare!

Auguri America! God bless you! "Non saremo mai una collezione di individui, noi saremo per sempre: gli Stati Uniti d'America!...a chi dubitava della nostra grande democrazia, oggi e' stata data la risposta!" (B.H. Obama, Presidente)

Un saluto a tutti, l'affabulatore ti lascia di nuovo il blog Alessia! Continuiamo cosi, siamo una bella squadra! Mi scuso per gli errori di battitura, questa tastiera nn so usarla, e' diversa! :P

Italia, piccolo regno medioevale, suddito da sempre della peggiore ignoranza, alza la testa ricurva, alzala solo per un istante, e guarda, guarda quanto puo' essere grande l'umanita', al di fuori di te! Guarda quel Paese che ha per faro una fiaccola di liberta'! Guardalo e spera, perche' si vince gia' inziando a sperare; guardalo e spera che prima o poi anche per te arrivera' questa dignita'!Tu non puoi capire cosa siano i sogni, perche' nn li hai mai visti diventare realta'; fortunata America che stringe gelosa fra le sue mani il suo ennesimo sogno, ancora una volta conquistato a caro prezzo!Fortunata l'America che urla al mondo: Obama e' solo nostro!No, Obama, fateci illudere, e' anche nostro!Perche' ce lo ha promesso: "Per cambiare l'America e per cambiare il mondo, yes we can!"



Primo discorso di Obama da Presidente:


giovedì 28 agosto 2008

YES, THEY CAN

Ho seguito con passione tutte le giornate della Convention Democratica di Denver 2008....e oggi ufficialmente Barack Hussein Obama è il candidato alla presidenza degli USA per il Partito Democratico! Il momento della votazione è stato indubbiamente emozionante, anche se eccessivamente, ma io credo che la politica, la buona politica, l'alta politica, si nutra anche di questo: di emozioni! Espresse magari con maniera, ma comunque sincere! Che la senatrice Clinton abbia chiesto al momento del suo voto a sorpresa di interrompere le votazioni e procedere all'elezione per acclamazione del senatore Obama è stato un gesto di buona e alta politica! E anche lo spettacolo di tutta la platea in piedi che urlava YES WE CAN e applaudiva la senatrice è stata indubbiamente il segno di un Partito, quello democratico, che a prescindere dall'esito di novembre, continua ad essere vincente nella storia! Viene inevitabile, per quanto inopportuno, il paragone con l'Italia. Da noi, in questo regnicolo del Basso Medioevo cosi filoamericano a parole, anche l'1 per cento dei voti dà ragione di protagonismo, di esibizionismo, fa nascere pretese di potenza....basta ricordare il passato Governo Prodi...Da noi le emozioni espresse con maniera degenerano inevitabilmente in Fascismo e conducono al potere i rifiuti della società, come è avvenuto le scorse elezioni. Da noi decisioni nette significano, come diceva Montanelli, manganello. Da noi, a sinistra, si invoca la disciplina di Partito, in modo stalinista, invece che la passione civica che richiede unità.

Da noi il Partido Democratico, prima di essere sconfitto alle elezioni, come purtroppo è avvenuto, era sconfitto prima, a differenza di quello americano, già vincitore! Da noi il Partito Democratico è spezzato, diviso profondamente, e cosi è anche nelle piccole realtà locali ancora oggi, non perchè esistano grandi politici degni di avere seguito, come per Obama e la Clinton, ma perchè ne esistono di talmente piccoli e insignificanti che vi è una rincorsa in retromarcia, che si nutre anche delle clientele intriste di mafiosistà che in quel Partito, per la sua origine democristiana, sono sistema, come per ogni altro. Perchè non esiste una tradizione veramente democratica nel nostro Paese, da sempre Monarchia, poi Fascismo, poi Regime democristiano, poi berlusconismo.
Ecco perchè allora gli Americani, e i Democratici in particolare, se perderanno le elezioni, nel caso dio non voglia che vinca "l'amico", "lo straordinario" McCain (come è stato definito dagli speaker del Partito Democratico a Denver) non saranno depressi come invece da noi si è costretti ad essere se vince l'avversario. E da noi, di qualsiasi parte politica si sia purchè si abbia una coscienza, l'avversario ha sempre vinto. I democratici americani potranno essere tristi a novembre; sicuramente ragioneranno su se stessi, ma in coscienza sapranno di aver vinto loro davanti alla storia, avendo candidato una donna intelligente e forte come la Clinton, un uomo come Obama carismatico e netto nel parlare dalla parte degli emarginati (Ted Kennedy sottolineava come l'unico difetto che gli si possa rimproverare è credere nei principi degli emarginati, cosa che anche a Kennedy fu rimproverata!); e avranno vinto perchè oggi lo hanno acclamato mostrando che non è il clientelarismo, l'interesse economico, a fare un lider o una linea politica, non è il gioco dei due forni, non è il cerchiobottismo del MA ANCHE a stabilire le linee guida, ma i valori e gli ideali!

Pensavo alla sfida delle primarie farsa del PD, a cui anche io ho partecipato e riparteciperei pur non votando quel Partito nè ora nè mai, fra Veltroni e la Bindi. Due persone splendide per carità, soprattutto quest'ultima non tanto il primo, ma talmente piccoli e insignificanti come statura politica che quella frattura, quelle minacce dei giorni prima fra le righe mettono oggi di nuovo infinita tristezza.
Obama avrebbe vinto alla Convention per un pugno di voti, la Clinton poteva sottolinearlo come voleva fare e avere in cambio qualche "Ministero", rinviando in sede di elezione dei grandi elettori la spartizione del potere (questo sarebbe stato fatto e viene fatto da noi) e invece ha chiesto alla Platea di acclamare Obama, firmando un contratto in bianco, che il nero Obama dovrà scrivere con lei.
YES THEY CAN! Si loro possono, perchè hanno un lider che nettamente si è schierato, appena laureato in legge, contro la pena di morte in Illinois, in un paese come l'America cosi di fondo a favore; un lider che si è schierato per il riconoscimento dei matrimoni omosessuali, in un Paese cosi puritano; un lider che ha attaccato il sistema sanitario privato, in un Paese cosi capitalista; un lider che pur contro la guerra in Iraq ha scelto Biden come vice, per non dare l'idea di disprezzare i giovani morti in guerra, ma che ha fatto del pacifista Ted Kennedy la sua mascotte...Non è cerchiobottismo, è politica alta, capace di vincere, capace di perdere vincendo! Perchè la vittoria per una formazione politica progressista, e per ogni coscienza politica individuale che si senta progressista, sta non solo nell'ascesa al potere, ma nel dare un contributo "profetico" al dibattito sociale! Questo hanno fatto i democratici! Per questo hanno già vinto! Questo non stanno facendo oggi i conservatori di McCain, mentre un tempo basta pensare ad Abramo Lincoln...Per questo i repubblicani di oggi, comunque vada, in America hanno già perso! In Italia invece abbiamo sempre perso tutti! Perchè politica e "profezia" non sono mai state unite, sono sempre state rette parallele che, miracolo della geometria, si sono sempre poste i bastoni fra le ruote vicendevolmente!! Anche perchè, forse, in Italia nessuno può essere profeta al di fuori di Cassandra...e come si sa lei non gode mai di particolare popolarità! YES THEY CAN! YES YOU CAN! NO, SORRY, WE CANNOT!